ricordando le festività passate!

-Ragazze avete preparato il calendario dell’Avvento?-
– Maria Teresa non essere perfettina la monaca non c’è-
-A cosa serve questo calendario il 23 torniamo a casa, finalmente!-
-allora prepariamo i bigliettini per i doni da scambiare, quello lo possiamo fare.-
Ogni anno come entrava dicembre i discorsi di noi ragazze erano questi,quest’anno chissà cosa mi porta la befana, allora non esistevano i regali di Natale, che poi si riducevano in regali di abbigliamento ,quaderni che servivano durante l’anno scolastico, qualche penna speciale a scatto…una molla reggi libri e se ti andava di lusso una cartella all’ultimo grido.
Poi il 7 si ritornava in collegio e molti passavano solo Natale e Capodanno a casa propria, la befana erano caramelle e biscotti che la suora appendeva al letto, ma solo alle più piccine altri tempi.
In questa settimana eravamo prese con le prove della recita il 6 era San Nicola e la nostra superiora si chiamava Nicolina allora copioni da imparare balletti, giochi ginnici,tutti da provare e riprovare la recita si svolgeva il giorno dell’Immacolata,la sera prima si puliva il salone si montava il palco le scene,le luci il giradischi che serviva per le musiche dei canti e per i balletti.In ultimo si passava alle scale di marmo, allo scorrimano di legno tirato a lucido e tutti gli interstizi della ringhiera puliti a dovere nessun pulviscovo osava sporcare quell’immane lavoro.si finiva alle 21.30 e poi si andava da Suor Donatina, le cantavamo andava a cento all’ora pesava più di 100 kg, suor Geltrude era silenziosa parlava poco e chiedeva sempre per piacere le cose, a dare una mano per il pranzo del dì di festa e così le più grandi: le due Antonietta , le due Anna Maria, Emilia, Concetta , Carmelina, le due Giuseppina , io e l’altra Maria Teresa, Rita , Giovanna, Patrizia, Maria Rosaria la bella, Maria Rosaria la siciliana, Emma, Emanuela e la sorella signore mi sono dimenticata il nome… Frequentavamo le scuole medie, già era proprio ieri mi sembra di vederci li con i nostri calzettoni il nostro grembiule nero e la vicepreside che era zitella quando varcavamo il portone in fila con la suora a seguito ci ripeteva in senza quasi dispeggiativo -ecco le orfanelle!-, chissà quanti vaffanculo si sarà beccata in tutti gli anni di insegnamento!
Tutte con grembiuli e mani pulite capelli raccolti ad impastare centinaie di polpettine da friggere nella padella più grande che io ricorda o forse perchè eravamo ancora piccine.
Si preparava il sugo e non so quanti barattoli bisognava aprire, la suora ci faceva mettere il panno che si formava sul latte io invece gli ficcavo un bel cucchiaio di zucchero senza farmi accorgere.
La vigilia dell’Immacolata passava tra manzioni varie ed eravamo contente, si ripassavano le parti e poichè era vigilia non si potevano mangiare la carne bisognava solo prepararla e cucinarla… Suor Donatina era un orologio e in cuor suo già sapeva che nel momento che finivamo era passata da poco la mezzanotte e tutte avrebbero avuto le tre polpettine in premio, un formaggino di cioccolata e un frutto a piacere io mi fregavo la frutta candita e la passavo alle altre, senza contare i cucchiai nascosti nella cintura delle gonne per affondarlo nello scatolo di latta della cioccolata nutella!
Il giorno dopo sarebbero venute le suore da Roma ,da Roccapiemonte ,Salerno , Sorrento e naturalmente bisognava assolutamente essere perfette, in scena andava ” Cuor di schiava ” erano tre atti, io ero un patrizia romana e Concetta era mia figlia bello, perchè potevamo truccarci e Maria Rosaria diventava la truccatrice di tutte anche se si lamentava che i trucchi finivano. Poi si passava alla tarantella ed io ero in coppia di Carmela oggi so che è un infermiera era il mio maschio, poesie poesiole canti e discorsi. Gli applausi ci facevano capire l’andamento della serata le suore tanti pinguini anche se i loro vestitierano marroni essendo alcantarine, ci guardavano e annuivano in continuazione con le consorelle, le caramelle erano assicurate al pranzo e alla cena avevamo dato man forte,cosa vogliamo dire l’8 dicembre era una giornata da ricordare!

suore francescane alcantarine

Annunci

6 thoughts on “ricordando le festività passate!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...